da:chippy_bones (novamuzique.net)
Nei tre anni passati a scrivere su NM non penso di essermi mai messo a giudicare il contenuto politico di un album, in realtà forse nessuno prima degli Ibrido_xN (che si legge “ibrido perenne”) me ne aveva dato occasione.
Opportunità che invece viene concessa dall’ascolto dell’opener “Io non voto” inno al qualunquismo fin dall’esplicito titolo… sebbene in questi tempi andare a votare convinti sembra effettivamente un esercizio difficile se non impossibile. Nonostante la mia contrarietà di principio a posizioni del genere non posso però non ritrovare una certa affinità di sensazioni con quanto da me “denunciato” (risate grasse…) negli episodi di “Orrori Italiani” presenti su questa rivista. Il pezzo degli IXN, magari on condivisibile però fa riflettere, e quindi (fosse anche non solo per questo) non è poi tanto male. Musicalmente l’ibrido è abbastanza strano e difficilmente incasellabile nel suo sommare l’indie rock tradizionale con piccoli innesti electro e tramite un utilizzo dell’italiano che per una volta non puzza di provincialismo. Forse non sempre a fuoco (il pezzo sulla regina confesso di non averlo capito) però alle volte convincenti oltre le ragionevoli aspettative; “Nel Buio” è un pezzo che mi ha impressionato, un brano ispirato e di grande respiro, romantico senza essere melenso, rilassante senza essere moscio, il paragone (se ci sta) è con iTeam Sleep di Chino Moreno e con quel sound in generale. Il finale di “Ibrido” ci riporta invece un po’ nella media però non cancella quanto di buono ci è stato concesso di ascoltare. Da capire.
